MILENA CRISTIANA FIN «SORELLE, DESTINI INDISSOLUBILI»
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Ho avuto il piacere di conoscere Milena Cristiana Fin tramite i social network, la trovate su Instagram come @fin_cri e quando mi ha raccontato di aver appena scritto un libro, sono stata da subito molto entusiasta di poterlo leggere e darle la mia personale opinione.
Sono molto felice che il mio blog e soprattutto la mia pagina Instagram, mi diano quotidianamente la possibilità di conoscere nuove persone e nuove storie e soprattutto di avere l’opportunità di parlare con loro e di potermi confrontare su diverse tematiche. Grazie a tutti voi imparo costantemente qualcosa di nuovo e la cosa più bella che ho imparato sin ora è l’immenso potere della condivisione. Sono davvero felice ed entusiasta del fatto che alcuni autori di libri mi scrivano e mi mandino le loro opere da leggere; significa davvero molto per me! Leggo ogni singolo libro con attenzione, con piacere ed entusiasmo e sempre con assoluta sincerità preparo delle recensioni ad hoc che servano a loro, ma soprattutto che aiutino il lettore nella scelta della propria lettura.
Hiristina e Violeta sono due ragazze bulgare che vengono adottate dalla stessa famiglia e che per questo si trovano a vivere nella stessa casa prorpio come sorelle. Le ragazze però hanno caratteri assolutamente diversi ed anche per questo motivo Violeta ad un certo punto, decide di abbandonare la famiglia adottiva iniziando così a frequentare ambienti difficili fatti per lo più di droga e prostituzione. Hiristina invece, ha un carattere più pacato e riflessivo, un animo dolce e gentile, e vive la sua vita all’interno della famiglia che ha deciso di adottarla. Hiristina però, patisce molto l’allontanamento della sorella tanto che ad un certo punto cerca di riavvicinarsi a lei ed è proprio riavvicinandosi a Violeta che scoprirà un passato tragico fatto anche di violenze e di soprusi dove l’amore non sempre riesce a trovare il giusto spazio.
La storia raccontata è molto struggente e passionale; i personaggi vengono descritti con grande realismo e queste caratteristiche nell’insieme fanno sì che il lettore sia sempre più coinvolto nel racconto e che quindi resti letteralmente "incollato al libro" fino all’ultima pagina. Un libro che offre inoltre numerosi spunti di riflessione.
Dedico con piacere spazio sul mio blog a questa lettura e non solo perché l’ho apprezzata molto, ma anche perché racconta la storia di due giovani donne tanto diverse caratterialmente ed allo stesso tempo tanto unite. Due destini che si incrociano, si uniscono e si mescolano e creano un legame profondo e appunto indissolubile tra le due protagoniste. Mi piace poter dare spazio qui sul mio blog, a storie di donne, a racconti sinceri ed espressivi, ad esperienze travolgenti che raccontano di donne forte, indipendenti e concrete. Mi piace parlare delle donne con i loro punti deboli ed i loro punti di forza perché sono proprio questi ultimi che, alla fine, forgiano il loro carattere. In ogni mio post cerco infatti di far emergere il carattere e la tempra delle protagoniste di cui racconto vite ed esperienze, donne che per certi versi si rassomigliano un po’ tutte in quanto cercano con le unghie e con i denti di affrontare la vita ed è questa la lezione più bella ed importante.
Come accade ormai da qualche tempo, dopo aver terminato la lettura di un romanzo di un autore cosiddetto “emergente”, mi piace intervistarlo ed inserire l’intervista nel mio post. Anche in questo caso la chiacchierata con Cristiana è stata molto piacevole e l’autrice del libro è stata molto brava a rispondere alle mie domande. È stata per me una bellissima esperienza che mi ha emozionata ancor di più dopo aver completato la lettura del libro perciò vi consiglio assolutamente di leggere il romanzo prima, e poi anche il mio articolo con l’intervista esclusiva a Milena Cristiana.
INTERVISTA A MILENA CRISTIANA FIN
Cara Cristiana, ci puoi parlare un po’ di te? Come ti presenteresti ai lettori?
Cari lettori, mi chiamo Cristiana, sono bulgara adottata, mamma sarda e papà veneto. Sono un’amante della scrittura e letteratura; mi piace lo sport, adoro il mare e le passeggiate al tramonto.
Quando hai iniziato a scrivere e da dove arriva la tua passione per la scrittura? Raccontaci un po’ il tuo percorso ...
Ho iniziato ad amare la scrittura ai tempi del liceo scrivendo lettere alle mie amiche del cuore. Poi ho iniziato a pubblicare racconti brevi e poesie e da lì non più smesso. Scrivere è la mia più grande passione!
Come si fa a scrivere un libro? Esiste un metodo, hai qualche segreto piuttosto che qualche consiglio/suggerimento da dare ai miei lettori e più in generale a chi vorrebbe iniziare a scrivere un libro o ha appena iniziato a farlo?
Beh, prima di tutto leggere tanto. Poi bisogna farsi una sorta di scaletta che a mio avviso aiuta molto a capire cosa inserire nel racconto e cosa no. Una volta fatto questo, si inizia a fare una bozza di quello che si ha in mente. Mantenete fede alla vostra trama, in più cercate di fare in modo che i vostri personaggi siano credibili agli occhi dei lettori. E infine, un pizzico di fantasia credo che non guasti mai!
Ora entriamo un po’ nel vivo dell’intervista. Di che cosa parla il tuo romanzo «Sorelle, destini indissolubili»? Come è nata l’idea, l’ispirazione che ti ha portato a scriverlo?
Il romanzo racconta la storia di due sorelle non di sangue che vengono adottate dalla stessa famiglia. Una ribelle (Violeta), l’altra più mite (Hiristina), cercheranno dopo varie peripezie di ritrovare la serenità. Questo libro vuole approfondire il tema dell’adozione vista dalla sfera affettiva, l’amicizia e l’amore, due valori che vanno di pari passo. L’ispirazione di questo romanzo l’ho trovata nel rapporto che avevo con mia sorella adottata dopo di me. Non era bello. Così, ho avuto la necessità di scriverlo su carta, facendomi stare bene.
A quale personaggio sei più affezionata? Quale ti rispecchia maggiormente? C’è una parte autobiografica nel libro?
Mi sono affezionata a Hiristina perché mi assomiglia molto caratterialmente. È una ragazza dolce e impacciata, ma pronta ad aiutare tutti e soprattutto sua sorella. “Sorelle” è un romanzo semi-autobiografico nel senso che vi ho inserito storie che ho vissuto realmente unite ad episodi di pura fantasia.
È il tuo primo romanzo questo? Hai altri progetti di scrittura in corso o per il prossimo futuro?
Sì, è il mio primo libro ed ho già in mente un nuovo progetto. Sarà però un romanzo storico/giallo.
E per concludere vorrei chiederti ... hai un sogno nel cassetto o li hai già realizzati tutti?
No, non ho realizzato tutti i miei sogni. Tra i tanti ne ho uno speciale: creare una famiglia tutta mia.
Concludendo vorrei ringraziare tanto Cristiana per il tempo che mi ha dedicato e farle i miei migliori auguri per i suoi progetti futuri, perché possa con successo raggiungere tutti i suoi obiettivi e realizzare i suoi sogni!
Affettuosamente vostra,
Elena
@ilbellodelledonne_blog
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